Cerca

MobItaly as a Service. Mobilità condivisa nelle grandi città italiane

La Fondazione Filippo Caracciolo di ACI presenta all’Executive Master in Circular Economy Management della Luiss Business School uno studio sui vantaggi e le prospettive della mobilità condivisa in Italia.

Lo studio, attraverso un lavoro di ricerca e approfondimento durato quasi due anni, intende fornire un contributo di conoscenza al dibattito sull’evoluzione della mobilità, e in particolare sul fenomeno conosciuto come MaaS (Mobility as a Service): la mobilità condivisa.

La pubblicazione è suddivisa in due volumi: il primo focalizzato sulla fotografia del presente e il secondo sulle previsioni di cambiamento al 2025.

dati, in larga parte inediti,contenuti nel lavoro sono il frutto di informazioni fornite in modo mirato dagli operatori del comparto, da test sul campo realizzati dai ricercatori della Fondazione sulle strade della Capitale nonché dall’utilizzo di database esclusivi della Fondazione dell’ACI. In particolare, l’analisi sui costi connessi all’utilizzo combinato dei servizi in sharing con servizi di trasporto collettivo si basa su una serie di informazioni elaborate dalla Fondazione sulla base dei dati contenuti nelle scatole nere di un campione di oltre tre milioni di veicoli.

Ad integrazione della prima fase della ricerca, nel secondo volume, sono state raccolte ed analizzate le opinioni di un panel di eccellenza composto da 18 esperti, rappresentanti del mondo istituzionale, accademico e produttivo, chiamati a confrontarsi su alcune ipotesi previsionali legate allo sviluppo dei servizi di Mobility as a Service e, più in generale, sul futuro della mobilità.

Leggi lo studio

MobItaly as a Service. Mobilità condivisa nelle grandi città italiane

La ricerca nasce con l’intento di analizzare e valutare i vantaggi e le prospettive della mobilità condivisa in Italia e in particolare sul fenomeno conosciuto come MaaS (Mobility as a Service). La pubblicazione è suddivisa in due volumi: il primo focalizzato sulla fotografia del presente, il secondo sulle previsioni di cambiamento al 2025.
I dati, in larga parte inediti, contenuti nel lavoro, sono il frutto di informazioni fornite in modo mirato dagli operatori del comparto, da test sul campo realizzati dai ricercatori sulle strade della Capitale nonché dall’utilizzo di database esclusivi. In particolare, l’analisi sui costi connessi all’utilizzo combinato dei servizi in sharing con servizi di trasporto collettivo si basa su una serie di informazioni contenute nelle scatole nere di un campione di oltre tre milioni di veicoli e poi elaborate. Ad integrazione della prima fase della ricerca, nel secondo volume, sono state raccolte ed analizzate le opinioni di un panel di eccellenza composto da 18 esperti, rappresentanti del mondo istituzionale, accademico e produttivo, chiamati a confrontarsi su alcune ipotesi previsionali legate allo sviluppo dei servizi di Mobility as a Service e, più in generale, sul futuro della mobilità.